Da quasi due anni la Federazione nazionale dei Verdi si è impegnata a costruire, insieme all’European Green Party (Partito Verde Europeo) e al Gruppo dei Verdi al Parlamento Europeo (Greens/EFA), un soggetto politico ecologista di stampo europeo anche in Italia.

Per questa finalità si è costituita in Italia la formazione di Europa Verde, che ha adottato il Girasole come simbolo di tutti i Verdi Europei, pur mantenendo, per continuità storica e per ragioni statutarie, anche un riferimento al tradizionale simbolo del Sole che ride, che dal 1985 caratterizza i Verdi italiani.
Per le elezioni europee del 26 maggio 2019 le liste di Europa Verde in Italia si sono formate in parte con candidati/e della Federazione nazionale dei Verdi e in parte con candidati/e ecologisti e ambientalisti di diversa estrazione, che si sono appunto riconosciuti nel progetto comune di Europa Verde, scegliendo cinque candidate donna come capolista in tutte le cinque circoscrizioni delle elezioni europee.
Per le elezioni europee è stato elaborato un Manifesto programmatico, che ha accomunato tutte le liste dei Verdi in tutti i 28 Paesi allora appartenenti all’Unione Europea. Prima della Brexit i Verdi erano il quarto Gruppo al Parlamento europeo. Dopo l’entrata in vigore della Brexit a fine gennaio 2020, e la conseguente uscita degli europarlamentari che erano stati eletti nel Regno Unito, ora i Verdi sono il quinto Gruppo nel Parlamento europeo.

Al progetto elettorale, dopo le elezioni europee, ha fatto seguito in Italia un processo costituente, che porterà entro la fine del 2020 alla formazione di Europa Verde come nuovo soggetto politico unitario e plurale, superando l’attuale Federazione dei Verdi.

A questo scopo sono stati formati un Gruppo di coordinamento più vasto e un Gruppo di garanzia più ristretto, che stanno guidando questo processo costituente e che anche in questo caso sono composti paritariamente tra esponenti dei Verdi storici ed ecologisti e ambientalisti di diversa estrazione.
Per quanto riguarda il Trentino, alle elezioni europee del 2019 è stata superata la soglia del 4% (con il 4,13%), e la lista di Europa Verde ha ottenuto, in particolare, il 4,74% a Trento e il 6,18% a Rovereto, con risultati significativi in molti altri Comuni.
A Trento, in particolare, aderendo alla coalizione “SìAmo Trento a sostegno del candidato Sindaco Franco Ianeselli, Europa Verde ha trovato una positiva convergenza con altri soggetti politici eco-sociali ed europeisti.

Questa convergenza si è realizzata con la decisione di dare vita ad un simbolo composito, che oggi presentiamo all’opinione pubblica trentina, nel quale, insieme ad Europa Verde Trento, sono presenti anche i simboli di Sinistra Italiana, di Volt e di èViva, soggetti politici con i quali si darà vita ad un programma unitario e conseguentemente ad una lista unitaria, nella quale tutti i quattro soggetti politici saranno rappresentati con i loro candidati e le loro candidate.
Siamo convinti che questa iniziativa unitaria costituisca la principale novità della campagna elettorale per il Comune di Trento, a sostegno di Franco Ianeselli.