Questi sono i volti e le storie delle nostre candidate e dei nostri candidati per il Consiglio del Comune di Trento.
Trovate inoltre i documenti, come previsto dall’art. 1, comma 14, della Legge 9 gennaio 2019, n. 3 (Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici).


La scelta di candidarmi per le Elezioni comunale della città di Trento nella lista “Europa Verde Trento” a sostegno della candidatura a sindaco di Franco Ianeselli nasce come evoluzione naturale di un percorso di impegno culturale e civile che mi ha visto, negli ultimi quindici anni, attivo nello studio, nel progetto e nella discussione pubblica sul futuro socio-urbanistico della mia città. L’obiettivo è quello di portare dentro il Consiglio comunale la mia esperienza e competenza di urbanista, e collaborare proattivamente per rendere la città di Trento ancora più bella, sostenibile e inclusiva. Ho scelto “Europa Verde Trento” perché mi riconosco nei valori che questa lista propone e nelle persone che la sostengono: una compagine colorata che mette insieme il meglio della tradizione della sinistra italiana, le improcrastinabili istanze ecologiche e il sogno di una Europa forte e unita. Si tratta di valori e di prospettive legati alla “giustizia sociale ed ecologica” di cui abbiamo, oggi, tutti, più che mai, bisogno.
-Alessandro Franceschini

Mi candido perché credo che le utopie si realizzino se si perseguono ed io voglio contribuire a realizzare un’idea di città sostenibile e socialmente inclusiva dove nessuna/o possa sentirsi sola/o davanti all’attuale crisi economica e di valori, dove tutte/i possano recuperare la fiducia nel futuro.
La combinazione di attenzioni per ambiente, sociale ed economia permetterà di organizzare una struttura urbana di servizi alla popolazione e di incentivare il lavoro per la produzione sostenibile di beni materiali e immateriali.
– Renata Attolini

Fin da adolescente ho nutrito il mio spirito ecologista, arrivo dal mondo dell’associazionismo studentesco e oggi sono attivo e lavoro nella cooperazione sociale e come responsabile della comunicazione del Centro Servizi Volontariato Trentino e di Villa Sant’Ignazio.
La politica l’ho sempre fatta fuori dai partiti, ma questa volta ho deciso di candidarmi per Europa Verde perché è un progetto molto convincente: ecologista, sociale ed europeo. Sono convinto che Trento possa essere all’avanguardia nel processo di conversione ecologica, ricordando che non può esistere una giustizia sociale senza quella ambientale, e viceversa.
– Andreas Fernandez

Ho scelto di candidarmi alle elezioni comunali di Trento quest’anno perché fin da quando sono arrivata a Trento cinque anni fa per studiare mi sono da subito innamorata di questa città: per la sua bellezza, la sua organizzazione, per le persone che la abitano. A Trento ho iniziato a vivere le mie prime esperienze di volontariato e attivismo, prima con Arcigay e il gruppo giovani di Oltre le mura e in seguito con Volt, il partito che incanala tutto ciò che considero importante per costruire una comunità migliore: ecologia e sostenibilità, innovazione ed equità sociale. Il fatto che sia anche un partito europeo e pan-europeo, fatto dai giovani per i giovani è un ulteriore surplus.
Questi anni trascorsi a Trento mi hanno permesso di conoscere la città e chi la abita, di stringere amicizie e rapporti con varie associazioni e sarei felice di poter mettere a disposizione le mie conoscenze e le mie abilità per migliorare questa città che a me ha dato tanto e a cui vorrei poter dare altrettanto.
Sono felice della sintonia e del progetto che si è venuto a creare con la lista Europa Verde a supporto di Franco Ianeselli e sono sicura che porteremo a casa un ottimo risultato.
– Maja Urukalo

Mi chiamo Aidi Maher, ho 55 anni, sono sposato e ho tre figli.
Non ho esperienza politiche nelle istituzioni, ma ho sempre creduto nella partecipazione attiva dei cittadini e delle cittadine alla vita delle loro comunità, nella funzione essenziale dell’educazione e nell’importanza della formazione per la democrazia.
-Maher Aidi

Mi candido perché credo che sia mio dovere come cittadina, come donna e come Trentina nata all’estero, difendere questo Territorio e donare il mio impegno alle cause sociali ed ambientali. Oggi abbiamo bisogno di essere uniti per il bene comune È necessario un cambio di rotta che porti ad uno stile di vita più sobrio. Europa Verde Trento è il mezzo che mi permette di raggiungere questi obiettivi.
– Ivana Paola Trapin

Mi candido perchè credo che questa lista sia il riassunto perfetto di due ambiti: la giustizia sociale e quella climatica, che possono far cambiare passo alla nostra città. Mi candido perchè voglio mettere ancora al servizio della mia città le mie capacità e la sensibilità sui temi che riguardano l’inclusione e la solidarietà sociale.
– Jacopo Zannini

Ho 64 anni, sono sarda di Oliena (NU) vivo a Trento dai primi anni ‘80 e svolgo la professione di insegnante presso ITT “ Buonarroti “ di Trento. Non ho esperienze politiche nelle istituzioni, ma faccio politica nella mia vita di tutti i giorni. Ho deciso di candidarmi con èViVa che ha aderito alla lista di Europa Verde Trento per Franco Ianeselli sindaco di Trento e dare il mio contributo perché Trento continui ad essere una comunità solidale e accogliente che possa sostenere i giovani nel loro futuro, le politiche della famiglia, le pari opportunità , un sistema educativo più efficace, ambiente naturale di
Trento e del trentino siano salvaguardati al meglio, il lavoro. E’ un momento particolare e i problemi vanno affrontati insieme e uniti.
– Angelina Murru

Sono Alberto Malena. Vivo e lavoro a Trento. Sono Counselor Professionista e mi occupo di Volontariato Sociale.
Credo fortemente della responsabilità del singolo cittadino, nell’agire qui ed ora per costruire un futuro migliore e creare nuovi spazi di confronto e crescita, rafforzando le comunità locali e guardando contemporaneamente al contesto globale in cui oggi siamo inseriti. Per questo ho scelto di candidarmi a Trento, città che sento profondamente mia.
Vorrei contribuire in prima persona a trasportarla attraverso le sfide che il futuro globale ci riserva, rispettando e ricordando la sua autonomia e le sue peculiarità.
Credo in una politica ecologista, inclusiva e europeista ed ho trovato l’espressione di questo mio pensiero in Volt. Un partito giovane, ricco di potenzialità, aperto al futuro e attento alle esigenze del territorio e della comunità.
– Alberto Malena

Mi candido perché è importante riconciliare natura, società e Umanità rendendole armoniche e finalmente
amiche.
La crisi pandemica deve essere un insegnamento, una maestra di vita e a proposito di Natura, essa ci
insegna a non trattarla male e a non forzarne gli equilibri. Così mi impegno per la nostra Città, per
proteggere e amplificare le zone verdi e riqualificare le aree a rischio.
– Marina Bernardi

Ho deciso di candidarmi principalmente per due motivi. Il primo, e secondo me il più importante, è il fatto che fin troppo spesso i giovani vengono considerati lontani dalla politica, e di conseguenza la politica non si occupa molto delle nuove generazioni, come ben visto durante questa crisi sanitaria, in cui il governo ha praticamente abbandonato i giovani.
Il secondo motivo, che è principalmente quello che mi ha spinto ad entrare in Volt, è che il Trentino, e Trento in particolare, sia un territorio europeo, per vari motivi: ad esempio per le opportunità di Erasmus create dalle Università, che permettono maggiore coesione sociale e scambio socio-culturale con altri paesi; per la sua collocazione geografica che, insieme all’Alto-Adige/Sud Tirol, rende la regione un ponte tra due stati, che fino a quasi un secolo fa erano in guerra; per il suo essere stato patria di ideatori dell’Unione, come Alcide DeGasperi, e di forti sostenitori di tale idea, come il compianto Antonio Megalizzi.
Questi motivi mi hanno convinto ad impegnarmi per portare maggiormente i valori dell’Unione Europea a Trento, con tutti i benefici (ma anche i doveri) che ne conseguono.
-Giorgio Barbareschi

Ho deciso di candidarmi nuovamente per essere coerente anche con i principi e le buone pratiche che cerco di trasmettere ai miei piccoli alunni. E sono proprio loro che potrebbero in futuro portare nel contesto familiare e non, quello che viene condiviso in classe sul rispetto per l’ambiente , che poi altro non è che rispetto per loro stessi.
– Franca Buscicchio

Ho scelto di candidarmi con i Verdi ed Europa Verde perché ritengo che in politica si debba affrontare maggiormente la sostenibilità ambientale ed economica della nostra società. Il mio obiettivo è sensibilizzare la nostra comunità ad una reale conversione ecologica delle nostre attività quotidiane.
– Emanuele Benvenuti

Mi candido per dar forma e contenuti al nostro Trentino, così come vorrei lasciarlo ai miei figli, sano e
sostenibile.
– Ana Maria Dallapiccola

Mi candido perché voglio mettere a disposizione la mia esperienza, convinto che unendo l’esperienza di tanti si ottiene la qualità del gruppo. Mi candido anche perché voglio portare avanti l’idea che bisogna smettere di parlare di rivoluzione verde ma bisogna parlare di evoluzione verde.
– Alessandro Bettinelli

Mi chiamo Dunia Inani, ho 19 anni, vivo a Coredo con i miei genitori,una sorella e un fratello.Non ho esperienze politiche nelle istituzioni, ma faccio politica nella mia vita di tutti i giorni: ho sempre creduto nella partecipazione attiva dei cittadini e delle cittadine alla vita delle loro comunità, nella funzione essenziale dell’educazione, e nell’importanza della formazione per la democrazia. Credo nella politica come la definiva Lorenzo Milani: «Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne da soli è avarizia. Uscirne tutti insieme è politica».Mi candido anche per fare arrivare una mia idea che forse potrebbe cambiare qualcosa o per fare arrivare un’idea della mia comunità siccome sono una ragazza musulmana potrei far cambiare idea alle persone che vedono la nostra comunità in modo brutto.
– Dunia Inani

Mi propongo per poter declinare l’amministrare, quale atto ordinatore nell’interazione fra gli interessi riconosciuti ai “singoli” e quelli del loro essere uno fra i soggetti partecipi al “collettivo”, inalienabile affidatario di un patrimonio materiale e immateriale tramandatoci, una “eredità collettiva”.
– Paolo Bolner

Mi candido perché credo nell’impegno politico e nel suo alto valore pratico e simbolico. Per prendere
posizione e tradurre in termini istituzionali un impegno civile quotidiano. Per promuovere un’idea di città
che sia basata sul bene comune, sulla parità di opportunità e diritti, sulla sostenibilità; una città
universitaria a pieno titolo, con una impronta culturale ben delineata e chiare e forti aspirazioni: capace di
valorizzare il proprio presente e di immaginarsi nel futuro

Mi candido perché trovo sia un’interessante opportunità da cogliere, ho infatti sempre osservato la politica da semplice spettatrice e visti gli studi che sto intraprendendo voglio poter applicare ciò di cui sono venuta a conoscenza.
Questa lista racchiude tutti temi a me cari, sono molto sensibile al tema ambientale, alla giustizia sociale e quindi alla realizzazione delle piene libertà dell’individuo e soprattutto al concetto di Europa come unione di stati che mira ad uno scopo: il benessere di ciascuno di noi.
– Giulia Pedrotti

Ho deciso di metterci la faccia, perché credo fermamente nel necessario trionfo della giustizia sociale.
Penso che nel difficile periodo che stiamo vivendo, abbiamo bisogno di aggrapparci, tutti uniti, ai valori quali la solidarietà e lo sviluppo sostenibile al fine di portare la città di Trento ad una rinascita. Per una Trento più inclusiva, che si prenda cura delle minoranze e di quella parte di popolazione meno agiata. – Lucia Poli

Mi candido per fare la mia parte in un mondo troppo spesso sordo e cieco alle ingiustizie.
– Francesco Primiceri

La mia candidatura vuole essere un sostegno alla città di Trento per conservare e migliorare i valori che l’hanno resa una delle prime città italiane nella graduatoria del benessere e della vivibilità: umanità, rispetto per le persone e per l’ambiente, responsabilità e reciprocità, solidarietà, attenzione al bene
comune, amore per la cultura. Oggi è prioritario mettere al centro delle scelte politiche la giustizia sociale e la questione ambientale: per entrambe sono essenziali una crescita equilibrata e armoniosa, l’uso oculato delle risorse, le relazioni di reciprocità e di mutuo aiuto, la consapevolezza che siamo tutti parte di un unico ecosistema, non padroni ma inquilini di un Pianeta che è il risultato dell’azione e delle relazioni di tutti i suoi organismi viventi. – Giuliana Raoss

Ho accettato la candidatura per sostenere obiettivi che considero importantissimi in questo momento e che
condivido in pieno.
Le problematiche ambientali, il cambiamento climatico, l’uso del territorio sono sotto gli occhi di tutti e
poter intervenire mi sembra doveroso.
Migliorare la qualità dell’ambiente in cui viviamo, capire che un ecosistema in equilibrio aiuterebbe anche
sul piano economico la nostra comunità, permettere l’inserimento di tutti nel rispetto reciproco qualunque
sia la loro provenienza, difendere la biodiversità del nostro territorio sono finalità che ritrovo nel
programma di Europa Verde e farò il possibile per sostenerle.
Sono fermamente convinta della necessità di avere consiglieri sensibili e competenti su queste tematiche
per migliorare la qualità della vita in Trentino.
– Maria Serena Recchia

Mi candido perché voglio una Trento aperta ed accogliente e per portare avanti delle politiche che soddisfino i reali bisogni delle persone e tutelino l’ambiente.
– Saverio Sculli

Mi candido nella lista Europa Verde Trento perché ritengo non sia più procrastinabile, da parte delle
Amministrazioni, un impegno serio nella salvaguardia dell’ambiente e della sua biodiversità. È
fondamentale trovare un modello di vita che non depauperi ulteriormente il Pianeta e che trovi il modo di
riparare agli errori fatti finora. Il benessere della Terra e di tutti coloro che la abitano deve essere una
priorità.
– Maria Teresa Roncoli

Mi candido perché per mia natura ho sempre avuto la passione di stare con le persone occupandomi ed interessandomi sia in ambito lavorativo che in quello extra delle varie problematiche annesse cercando delle vie di uscita e/o di miglioramento con l’impegno sindacale in ambito lavorativo. Ma in particolare da sempre sono attivista ambientalista, per questo ritengo importante offrire alla lista alla quale appartengo, oltre al candidato sindaco, la mia esperienza in particolare perché venga posto sempre più interesse ed attenzione alle problematiche ambientali. Credo sia conveniente per tutti mettere in primo piano il blocco del consumo di suolo e la mobilità delle persone.
– Franco Tessadri

Mi candido perché ritengo necessario impegnarmi nell’amministrazione circoscrizionale per la protezione di tutto l’ambiente naturale, in particolare mi preme molto la salvaguardia e la difesa dei diritti degli animali. Tutto ciò a promozione di una pacifica convivenza in Europa.
– Sara Tait

Mi candido perché voglio contribuire alla gestione del bene comune. I due valori, saldamente legati tra loro, che mi ispirano sono quelli del rispetto dell’ambiente e della giustizia sociale. La mia convinzione è che non debbano restare solo belle parole ma entrare profondamente nella cultura di ogni cittadino.
Se devo scegliere una citazione che sintetizzi il mio pensiero ambientalista scelgo questa:
“in natura non c’è ozio, ma nemmeno corsa sfrenata” (Angelo de Marchi). Ora dedicherò del tempo a spiegare perché a chi incontrerò.
– Filippo Tomasi

Partecipo alla competizione elettorale con Europa Verde Trento perché credo fortemente che le
questioni ambientali, sociali, di mobilità sostenibile e di appartenenza alla Comunità Europea
devono essere prioritarie nelle decisioni che ogni amministrazione si presta a varare.
– Marino Vitti

Spero nel mio piccolo di poter portare un contributo alla mia città, portando la prospettiva delle
generazioni più giovani.
– Gaia Zanutto

Le Candidate e i Candidati ai Consigli Circoscrizionali

Mi candido perché ritengo necessario impegnarmi ancora nell’amministrazione circoscrizionale per la
protezione dell’ambiente naturale, per la promozione culturale e per una pacifica convivenza in Europa.
– Aldo Giongo

Negli anni che hanno caratterizzato lil mio impegno nella politica sino dagli anni 1970, sono stato
eletto per ben 2 legislature, consigliere circoscrizionale e nominato membro in commissioni
comunali e provinciali di problematiche importanti.
Ho poi proseguito sino ad ora l’impegno politico nei Verdi stando in contatto con i principali temi
sul territorio e che stanno a cuore dei cittadini.
Sono fortemente convinto del ruolo democratico primario e diretto che hanno i Consigli
Circoscrizionali nella partecipazione dei cittadini e nelle decisioni politiche che riguardano il
territorio e la vita sociale, per cui vale la pena impegnarsi.
– Luciano Martinello

 Perchè mi candido? Perchè da quando sono mamma di due bimbi sono più attenta e sensibile all’ambiente e alla mia terra dove sono nata e risiedo attualmente. Con questo impegno vorrei contribuire a lasciare una terra sana alle future generazioni e in particolare alla comunità trentina alla quale sono legata da profonde radici.
Mi candido perché vorrei contribuire allo sviluppo di un territorio sempre più attento alla sostenibilità e a preservare le nostre peculiari risorse locali e, in generale, l’ambiente in cui viviamo.
Mi candido perché vorrei garantire una maggior presenza di donne in politica. Le donne possono portare un contributo diverso rispetto agli uomini e arricchire la politica con il loro apporto e le loro peculiarità: l’unione fa la forza! E, infine, mi candido perché vorrei cercare di non ridurre la mia partecipazione alla comunità soltanto con il mio voto, ma mettermi in gioco e soprattutto a disposizione del territorio per contribuire a risolvere, migliorare, sviluppare, in una parola, a dare slancio vitale alle circoscrizioni di Trento!
– Alessia Negriolli

Come urbanista ed ambientalista mi piacerebbe operare, entro un impegno collettivo, a
contatto con la gente, per proporre soluzioni a quei problemi ambientali e di uso del suolo,
che riducono la qualità della vita nelle aree centrali di Trento ed in quelle devastate fra
Lavis, Trento Nord e Piedicastello. E’ una azione che non è più rimandabile a “tempi
migliori”.; si tratta di ridurre “ora” l’impatto del traffico, riorganizzare e ridare identità
all’ambiente, prevedere decisive e profonde manutenzioni del territorio e delle strutture
esistenti riqualificandole verso l’eccellenza. Queste azioni, ben coordinate, possono
rendere più gradevole e naturale la vita e stimolare l’economia sviluppandola entro
percorsi sostenibili ed equi.
– Furio Sembianti

Mi candido perché ritengo necessario impegnarmi nell’amministrazione circoscrizionale per la protezione
dell’ambiente naturale, per la promozione della cultura e per una pacifica convivenza in Europa.
– Cinzia Tait

Mi candido a questa tornata elettorale per la lista plurale Verde per continuare, coerentemente, a perseguire la realizzazione di una utopia ecologicamente sostenibile.
– Franco Valer