Rispettando la legalità


Inchieste e analisi autorevoli evidenziano come l’area di Trento non sia esente dal fenomeno di infiltrazione nel tessuto produttivo e finanziario locale della criminalità organizzata, che approfitta della crisi congiunturale per riciclare denaro, acquisire il controllo delle attività legali ed esercitare, in questo modo, un controllo economico e sociale.

Per evitare che nell’area di Trento si ripeta quanto già accaduto in altre zone, la semplificazione burocratica non deve essere una rinuncia alla legalità, ma va assolutamente coniugata con la trasparenza, e per accrescere veramente la sicurezza dei cittadini è necessario che il Comune vigili in maniera particolarmente attenta su appalti e subappalti.

La vera sicurezza è creare e sostenere a Trento un tessuto produttivo che operi nella legalità.

Creare un nucleo speciale del Corpo di Polizia Locale, dotandolo degli strumenti informatici necessari ad accertamenti di tipo “analisi di big data” su persone, società, cooperative.

Fornire a tale Corpo formazione del personale, rendendolo particolarmente esperto nel fare controlli a campione e verifica di autocertificazioni, attingendo in tutti gli archivi pubblici e social disponibili.

  • Creare, entro sei mesi dall’insediamento della Giunta, un nucleo speciale del Corpo di Polizia Locale che, dotato di adeguati strumenti informatici, si specializzi in accertamenti di tipo “analisi di big data” su persone, società, cooperative … che operano in appalti o sub-appalti comunali o che prestano servizi, anche occasionali, per il Comune di Trento;
  • Fornire formazione con personale competente, perché, entro un anno dall’insediamento del nuovo sindaco, il nucleo sia in grado di fare controlli a campione e verifica di autocertificazioni, attingendo in tutti gli archivi pubblici e social disponibili.